2 Ottobre (600,4 km) Montenegro – Albania – Grecia

Giornata davvero lunga. Metto la sveglia alle 6.30 ma alle 6 sono già in piedi a preparare i bagagli. Parto e imposto il GPS per una via che conoscono poche persone, una scorciatoia segreta : una strada ad una corsia in mezzo ai monti per tagliare la via principale. Dopo 5 minuti davanti a me ho il pulmino della scuola, due macchine di tedeschi e una corriera di italiani. Dopo essere riuscito a superare le macchine e lo scuola bus, mi accorgo che la corriera va avanti a carbone: ad ogni accelerata una fumata nera mi invade! Dopo qualche chilometro mi lascia passare per pietà. Ovviamente i migliori posti per far colazione, pasticcerie con tavolini fuori e profumo di caffè, li trovo sempre appena finito un sorpasso che tentavo da ore.

Tra una nebbia mattutina stile pianura padana arrivo al confine con l’Albania e senza problemi passo la frontiera. Asini a destra e sinistra, carretti trainati da muli, cavalli e pecore accompagnano un panorama leggermente triste intorno a me. La strada è dritta, prima stretta, poi larghissima, poi autostrada, poi nuovamente una corsia piena di buche. C’è molto traffico e la velocità media è di circa 40kmh. Attraverso tutta l’Albania senza soste se non per fare il pieno e per magiare qualcosa al volo. Il contachilometri non vuole andare avanti, continuo ad andare su e giù per montagne piene di camion e devo stare sempre molto concentrato sulla strada per evitare buche, lavori in corso, mucche, cani e persone .

Arrivo al confine con la Grecia davvero stanco e affamato. Davanti a me, una macchina non bene identificata viene fatta tornare indietro, se capita a me, giuro che mi metto a piangere. Entro in Grecia senza problemi e subito mi innamoro del paesaggio davvero differente da quello Albanese anche se per pochi chilometri di differenza. Ci sono solo io per strada, non incrocio nessuna macchina per circa 40km : sono alla ricerca disperata di CIBO. Il primo “ristorante” che trovo è… un pizzeria!! Perfetto. Mentre infornano il mio pasto, mi accorgo che ho perso un’ora ! La Grecia è un’ora avanti rispetto all’Italia. Finito di mangiare quella cosa che loro chiamano pizza (buonissima ma molto differente da quella classica italiana) rimonto in moto ed entro in una autostrada infinita ! ci sono SOLO IO! Chilometri e chilometri di strada a 3 corsie per parte senza trovare anima viva ! Ogni cinque minuti trovo un grandissimo cartello “ATTENZIONE PASSAGGIO ORSI” con tanto di lampeggianti e doppie recinzioni con filo spinato a bordo strada. Continuo a guardarmi attorno visto che ci sono solo campi con alberi non più alti di un metro.

La strada è lunghissima ma riesco finalmente a correre a 90 km/h, in discesa riesco a fare i 100. Arrivo a Salonicco e imposto il GPS per l’ostello. Passo per strade strettissime, con pendenze assurde ! Il traffico è pazzesco e con grandi difficoltà, dopo aver fatto mille giri e violato una decina di volte il codice della strada, trovo l’alloggio ! Per parcheggiare il bolide ci ho messo 5 minuti : la strada era in verticale e non so per quale miracolo ho trovato un posto in cui ci stava con i bagagli.

L’ostello era davvero pieno di gioventù e ho cenato con :

  • Un ragazzo che con una mini (vecchia) è partito dal Nord Europa con destinazione Sud Africa
  • Un francese che lavorava da anni, 3 mesi in ogni paese che visitava e poi cambiava
  • Un tedesco che aveva un budget di 10’000 euro per girare il mondo a tempo illimitato
  • Una ragazza olandese con 4 mesi di tempo ma le idee un po’ confuse su cosa e dove andare.

Come vedete, non sono l’unico pazzo.

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2 Comments

  1. Che bellezza!

  2. Un mito! I racconti sono fantastici!

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